loading
bibbia-degli-dei
 
Attraverso un’analisi approfondita della versione ebraica dell’Antico Testamento, il professor Sitchin ci fornisce una chiave di lettura rivoluzionaria del Libro dei libri. Una lettura che getta l’ombra del dubbio già su una delle prime affermazioni: Dio creò l’uomo a sua immagine. Il testo ebraico usa un plurale, Elohim, che starebbe per a Loro immagine. Ma chi sono questi loro?
Dalla cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre, la storia dell’Uomo è quella di una creatura separata dal suo Creatore, all’eterna ricerca di un nuovo contatto con la propria essenza divina. La Bibbia è il racconto di questo esilio dell’uomo sulla Terra, ma anche dell’incontro, o degli incontri, dell’umano con la divinità. La voce di Dio che parla ad Adamo ed Eva, l’incontro di Mosè sul Monte Sinai, e tutte le altre apparizioni “angeliche” di cui le pagine bibliche sono disseminate, dimostrano che il legame con le stelle non è completamente perduto.
Ma di che natura sono esattamente questi incontri e quali verità nascondono? È davvero quella canonica l’unica interpretazione delle parole bibliche?
Zecharia Sitchin è nato a Baku, in Azerbaijan, e vive negli Stati Uniti. Noto esperto di lingue semitiche, profondo conoscitore della civiltà sumera, è uno dei pochi studiosi in grado di decifrare le tavolette cuneiformi.

AUTORE

Zecharia Sitchin è nato a Bacu in Russia ed ha vissuto in Palestina, dove ha studiato la Bibbia ebraica scritta in ebraico antico. Ha inoltre studiato l’archeologia del Medio Oriente, prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti. Ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche ed è un’esperto di civiltà Sumera, tanto da essere uno dei pochi studiosi in grado di poter decifrare le iscrizioni scritte nei caratteri cosiddetti “cuneiformi”, che ricoprono bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente. Nei suoi libri traduce i testi sumerici ed evidenzia le somiglianze tra i miti religiosi Sumeri, Greci e Cristiani… La sua visione è semplice ma sconvolgente: i testi sacri dei popoli antichi non è creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti!