loading
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)
Black Hole Moon by Neo2009
 
Rudolf Steiner

Con questo studio si intende semplicemente raccogliere insieme le varie citazioni di Rudolf Steiner sull’argomento e in più inserire qualche considerazione relativa a scopo di chiarificazione, oppure collocazione di eventi che si possono inserire nel problema.
Rudolf Steiner venne indotto a parlare dell “ottava sfera”, in seguito alle considerazioni in proposito, fatte da Sinnet nel suo “Buddismo esoterico”. Essendo esse una distorsione della realtà, Steiner fu spinto a rettificarla. Quanto segue è un pò una sintesi delle sue considerazioni.
Prima però è bene fare una premessa, ricavandola dal ciclo “La missione di Michele”. L’uomo si trova in una sfera di sviluppo – la quarta – in quanto è un “essere-testa”, e la sua vita si attua per mezzo del “percepire sensorio e l’intelligenza” ad esso legata.
Ma questa è una delle sfere nella quale l’uomo vive: la sfera che segue a quella di Saturno, del Sole, della Luna, quindi la quarta, la Terra. Ma egli vive anche nella sfera degli Spiriti suoi creatori: gli Elohim-Potestà o Spiriti della Forma, i quali vivono nella loro “ottava sfera”: cioé dopo le altre tre che l’uomo vivrà in futuro: Giove, Venere e Vulcano, quindi l’ottava sfera, che è loro propria come per l’uomo la quarta, e nella quale l’uomo vivrà dopo Vulcano. Solo che ora, egli vive sia nella sua quarta che nell’ottava, la quale è sempre presente, come sono sempre presenti le tre sfere trascorse. Cosicché ci si può fare l’immagine dell’ottava sfera degli Spiriti della Forma e dentro di essa, la Terra minerale nella quale vive l’uomo.
In questa ottava sfera però, vive anche l’Entità Arimanica, in quanto Arimane è anch’egli uno Spirito della Forma.
Si può così precisare l’immagine dicendo: l’uomo è divenuto intelligente poiché Michele ha spinto gli Spiriti Luciferici nella sfera umana, nella testa umana. Grazie all’azione di Michele, l’uomo gode di un’intelligenza impersonale luciferica, un’intelligenza comune a tutti gli uomini. Essa è “spiritualità luciferica” ed ha in sé un carattere “costrittivo” come tutta la logica.
Nel restante organismo dell’uomo vive invece Arimane coi suoi spiriti nell’Ottava sfera, introducendo con la sua azione un elemento “personale” in quanto agisce nella “volontà” dell’uomo e non sulla sua “intelligenza”: ed anche per il fatto che nella volontà è sempre presente il “desiderio”:
l’uomo quindi vive dunque in entrambe le sfere.

Dopo questa premessa si può passare a quanto Rudolf Steiner comunica nel “Movimento occulto nel secolo XIX° e il mondo della cultura”.
Nella vastissima letteratura antroposofica, troviamo le descrizioni dettagliate e variate da diverse prospettive – anche apparentemente contradditorie – su figure spirituali quali Lucifero ed Arimane, loro genesi, compiti cosmici ed interventi oppositori. E’ un grandissimo dono che Rudolf Steiner offre all’umanità - o alla parte di essa che “vuole conoscere, sapere” - per meglio orientarsi nel presente momento storico così e sempre più caotico e problematico, entro il quale, prendere una qualsiasi decisione, che rivesta i caratteri di una scelta logica, estetica e morale umana, così difficile, e sempre più difficile da operare.
Quindi il compito di ogni uomo che conosce questi misteri della vita, è quello di sapersi orientare, cercando di separare i due impulsi:
quello luciferico, che vorrebbe
- <allontanare l’umanità dalla terra per un mondo immaginativo fantastico>: come dice Rudolf Steiner:
“Separare le anime, formando con esse un <continente> a parte, oppure addirittura un <pianeta> a sé stante”.
Quello arimanico, che tenta invece di
<legare sempre più fortemente l’uomo alla terra, facendolo diventare sempre più materiale>.

La domanda che sorge è questa: ma le anime così tentate, dove, come finirebbero nel corso dell’evoluzione sia in senso luciferico che arimanico? e che relazione vi sarebbe con una eventuale separazione di parte dell’umanità, nel senso ora descritto e quello che le Scritture chiamano “inferno eterno?” in seguito al “giudizio universale?”
Leggiamo in Matteo-13/41-42 –
“.Così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’Uomo manderà i suoi Angeli, i quali raccoglieranno dal Suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità, e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i Giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro”
- 13/49: “Così sarà la fine del mondo. Verranno gli Angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno bella fornace ardente, dove sarà al supplizio eterno, e i Giusti alla vita eterna”.
Apocalisse 20/11. “Vidi poi un grande trono bianco e Colui che sedeva su di esso. Dalla Sua presenza erano scomparsi la terra e il cielo senza lasciare traccia di sé......
Fu aperto un altro libro, quello della vita, I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere........E chi non era scritto nel libro della Vita, fu gettato nello stagno di fuoco”.

Un’altra domanda è la seguente: cosa si può intendere con “fornace ardente”, “stagno di fuoco” ed altre immagini simili? Per quanto gli scrittori dei Vangeli ed Apocalisse parlassero per immagini, simboli e similitudini, dietro di queste vi è sempre una “concreta realtà spirituale”, delle “concrete situazioni” relative ad una vita futura.
Allora tentando di unire le varie formulazioni:
- continente o pianeta a sé stante – da un lato
- fornace ardente e stagno di fuoco – dall’altro
possiamo agevolmente supporre una similitudine e la differenza semplicemente di formulazione verbale per significare stessi fenomeni, i quali si possono riassumere nell’espressione “Ottava sfera”.
Cerchiamo ora di riunire le varie immagini che Rudolf Steiner propone per descrivere questo fenomeno, che considera propriamente quale <azione disturbatrice-oppositrice delle Entità Cosmiche Lucifero ed Arimane>.
Nella seconda conferenza di “Impulsi evolutivi interiori dell’Umanità -secondo volume -viene descritta una particolare azione di queste due Entità, tendente alla formazione di un “vero e proprio pianeta a sé stante” che possa raccogliere le anime da loro deviate dalla giusta e regolare evoluzione.
E certamente una comunicazione straordinaria che solo Rudolf Steiner, per sua missione, poteva offrire alla conoscenza dell’uomo. Comunicazione carica di enorme significato e che,aprendo gli occhi alla conoscenza richiede che la“responsabilità personale” venga potenziata al massimo grado.
Si potrebbe giustamente obiettare che il singolo individuo nulla può di fronte alla sconvolgente potenza delle forze in gioco. Cosa vera solo fino ad un certo punto, in quanto sappiamo che “tutto si risolve, infine, entro la coscienza dell’individuo”.. Le varie “tentazioni” poiché di tentazioni si tratta, sono rivolte al singolo e mai alla massa, alla comunità, alla società. Il “giudizio finale, universale” che dividerà il mondo degli Uomini – divisione peraltro già in atto – non riguarderà le comunità in quanto tali, ma i singoli individui.
Ecco il motivo per il quale, proprio il singolo individuo deve prendere coscienza di quanto lo circonda spiritualmente e si desti dal sonno che la vita “troppo comoda e superficiale” ha generato in lui.
Ora chiaramente queste Entità non operano “in prima persona” ma per mezzo di uomini. E questi uomini lavorano assiduamente, costantemente e fortemente, per allontanare dalle anime umane l’evento principale della Terra: la presenza del Cristo che conferisce significato e validità a tutta l’evoluzione.
Dietro questi gruppi di uomini vi sono propriamente le due Entità spirituali indicate. Da Oriente opera un gruppo di Iniziati-Mahatma indù-tibetani secondo influssi luciferici. E da Occidente le Logge occulte anglo-americane che operano secondo impulsi arimanici: pur operando, i due Principi, sempre congiuntamente.
Il Principio Luciferico agisce nel riproporre in tempi moderni antichi e trascorsi impulsi del passato, rendendoli del tutto inattuali: è semplice archeologia. Quindi vanno ritrovati i postumi dell’antica civiltà atlantica, con centro di irradiazione nel Tibet, tendenti a “luciferizzare”– ed “arimanizzare” poiché i due impulsi operano sempre parallelamente – questo nostro periodo dello sviluppo dell”anima cosciente”, e farlo slittare, da un verso, verso un lontanissimo passato e dall’altro verso un futuro piuttosto remoto. Entrambe operano chiaramente nel tentativo di rendere inutile, inesistente questo presente periodo di civiltà. Ma siccome proprio in questo periodo, il massimo e più importante compito dell’umanità è quello di entrare in rapporto col Cristo Eterico, ecco che, con l’azione descritta, tale rapporto viene vanificato. Praticamente si vorrebbe cancellare questo periodo di sviluppo dell’anima di coscienza ed estirpare – se possibile – ogni idea del Cristo e Sua azione per un sano e regolare sviluppo dell’umanità.
Si tratta del tentativo di riportare indietro questo periodo ad un’antica struttura luciferica giustificata in quei lontani tempi, ma non oggi. L’umanità moderna tende a sviluppare libere immaginazioni. Il tentativo è quello di riportarla alle antiche immaginazioni inconscie e visionarie.
Sulla stessa linea possiamo porre la Chiesa che agisce con <suggestioni> varie, onde far sognare gli uomini avvolti dai fumi dell’incenso, in modo che l’<anima
cosciente< non si possa mai formare.
Rudolf Steiner si esprime così:
“Ci si propose di intervenire con la massima energia, per addormentare l’anima dell’uomo in un’esperienza opaca, crepuscolare delle immaginazioni(visionarie), impedendo un’esperienza immaginativa libera e compenetrata dalla ragione. Sussiste l’intenzione di agire verso l’occidente – mediante forze residuate dall’Atlantide, in modo da imprimere un <carattere visionario> all’intera civiltà occidentale”
E continua parlando del:
“Grande sforzo, partito dall’Asia, per <visionarizzare> la civiltà europea; per staccarla dalle condizioni adeguate per una evoluzione progressiva, e per <allontanarla dalla Terra>. L’Oriente sentì sempre di nuovo questa volontà di <innondare di visionarismo> la Terra, di estraniarsi dalla Terra”.
“A questo punto si potrebbero separare le anime (dal resto dell’umanità) formando con esse un <continente> a parte: oppure addirittura un <pianeta a sé stante>”.
E ancora, per rendere le immagini più chiare e pregnanti:
“Il modo di agire delle potenze luciferche-arimaniche nel nostro V° periodo post-atlantico, , è di umpedire l’affermarsi di due tipi di forze: sia della pura conoscenza dei fenomeni-archétipo, che dello sviluppo delle libere immaginazioni, non viasionarie, ma appunto puramente immaginative. Di disturbare al massimo grado queste forze nell’anima umana; di valersene per un nuovo tentativo di tirar fuori l’umanità – in quanto anime – dal piano terrestre per fondare con esse un nuovo piano a sé stante”.
Tale “piano o pianeta a sé stante” si può benissimo assimilare alla “fornace ardente” o “stagno di fuoco”, i quali stanno proprio ad indicare qualcosa che <esce> dal normale corso evolutivo sano e regolare per l’umanità:
Un pianeta a sé stante = l’Ottava sfera

Come si può intendere e descrivere tale <pianeta>?
Nel “Movimento occulto” viene descritto ampiamente da vari aspetti. Le “sfere” sono i “7 pianeti” sui quali vengono sviluppati i “7 stati di coscienza”: I pianeti sono Saturno, Sole, Luna, Terra, Giove, Venere, Vulcano. La Terra è la “4^ sfera” il cui carattere dominante è la “mineralità”. La Terra è un pianeta “minerale” ed è l’unico ad esserlo.
I “7 stati di coscienza” corrispondenti sono:
sonno letargico, sonno profondo, sonno con sogni, conoscenza oggettiva = stato terrestre, conoscenza immaginativa, ispirativa e intuitiva.
La condizione “minerale”della Terra, è l’unica a consentire all’uomo il raggiungimento della “coscienza e conoscenza oggettiva permeata dalla ragione”

Ora, parallela alla “4^ sfera terrestre” ne è stata formata un’altra – quindi 8^ sfera – ad opera delle Potenze luciferico-arimaniche: che poi sarebbe “il pianeta a sé stante”..

Sulla falsariga della descrizione di Rudolf Steiner, cerchiamo ora di caratterizzarla. L’antica Luna – 3^ sfera – era costituita da elementi non-materiali-minerali, ma piuttosto spirituali, quindi “non-mineralizzati”. Parimenti l’”Ottava sfera” non può avere nulla che sia simile al mondo sensibile terrestre, ma mantenere residui dell’ antico modo di lunare di percepire immaginativo visionario. Questo modo contrasta in modo evidente col normale modo di percepire terrestre che è basato sul minerale e relativa coscienza oggettiva.
L”Ottava sfera” quindi si sviluppa “parallela alla Terra” e, in un certo modo, “all’interno di essa>”.
Come è stata formata? Rudolf Steiner spiega che, nel passaggio dalla 3^ - Luna – alla 4^ sfera – Terra, all’azione degli Spiriti della Forma–Elohim, si aggiunge anche quella degli Spiriti del Movimento. Quindi il passaggio dall’elemento “immaginativo” a quello “minerale” avverrebbe in modo regolare. Ma ciò non accade per via dell’intervento degli spiriti luciferici ed arimanici.
“Essi trattengono per sé stessi qualcosa della sostanzialità lunare: e in questo trattenere va visto il loro elemento essenziale. Essi lo strappano , per così dire, agli Spiriti della Forma. Così, col procedere della 3^ sfera, accadde che agli Spiriti della Forrma venisse strappato qualcosa da parte di Luicifero ed Arimane. Nella parte sottratta penetrano ora, invece degli Spiriti della Forma, Lucifero ed Arimane. Si aggiungono agli Spiriti del Movimento e così dalla 3^ sfera nasce l”8^ sfera”
“L’elemento minerale, mentre si sta formando, viene strappato nel momento in cui sorge, allo <status nascendi>. Formandosi dunque il minerale dall’elemento immaginativo, nel momento stesso in cui sorge, viene sottratto da Lucifero ed Arimane e portato dentro l’immaginazione. Così, invece di una Terra, da quel che rimane dell’elemento lunare, prende forma un <corpo celeste> che ha origine da quanto è di provenienza lunare, nel quale si inserisce la sostanzialità sottratta alla terra”.
“Con l’intervento di Lucifero ed Arimane – che strappano alla 4^ sfera l’elemento minerale introducendolo nella 3^ - si ha di nuovo una ripetizione della Luna, ma col materiale che, in realtà, appartiene alla Terra”.
“Invece che esserci <semplici immaginazioni> queste vengono solidificate con l’elemento minerale sottratto alla Terra: si creano immaginazioni condensate.............. Esse sono <spettri> creati da Lucifero ed Arimane”.
“Nella nostra 4^ sfera, ne è racchiusa un’altra che in effetti è la sfera lunare, ma completamente ricolma di materia terrestre: dunque una cosa del tutto falsa nell’universo”
“Di continuo Lucifero ed Arimane si adoperano per estrarre dalla sostanza terrestre quanto riescono a carpire per formare la loro <8^ sfera>, che poi, se progredita abbastanza, verrà separata dalla terra, e con Lucifero ed Arimane, intraprenderà un proprio cammino cosmico”.
Tutte le anime strappate alla normale evoluzione seguiranno tale diverso cammino cosmico – la fornace ardente – lo stagno di fuoco - separato da quello della Terra, completamente diverso da quello regolare al seguito del Cristo.
Ora tutto questo può essere realizzato per mezzo di uomini. è ovvio. Ecco allora la collaborazione fra “Logge occulte occidentali” e “Mahatma iniziati tibetani.”.
Dalle prime parte l’iniziativa di un “esperimento socialista” da attuarsi nella Russia zarista. Viene individuato Lenin, come il più adatto catalizzatore di determinati impulsi. Fatto transitare attraverso l’Europa, giungere in Russia e fondare il bolscevismo, ovviamente aiutato ancora dalle Logge medesime. La “Rivoluzione d’ottobre” è dunque una rivoluzione americana: un “esperimento” ! esperimento che ha comportato caos sociale e terrore prima con Lenin e poi sopratutto con Stalin che diede l’avvio alla “collettivizzazione coatta” ed eliminazione di tutte le <classi sociali> - meno la <nomenklatura> ovviamente, che fece milioni di morti Più tardi sarà Pol-Pot in Cambogia a seguire questa strada pazzesca ed anche, fino ad un certo punto i Talebani in Afganistan.
Ora Rudolf Steiner ci presenta questa stupefacente situazione nella conferenza del 9 gennaio 1920:
“Per questi iniziati orientali, i risultati del leninismo non hanno nulla di spaventoso, poiché essi si dicono: <Se queste istituzioni del leninismo si diffonderanno sempre più sulla terra, questa sarà la via più sicura per mandare in rovina la civiltà terrestre Ciò però, sarà la cosa più favorevole proprio per gli uomini (in primo piano loro stessi) i quali, grazie alle loro incarnazioni, si saranno creata la possibilità di continuare a vivere senza la Terra”
Ma dove potranno “vivere e reincarnarsi”? proprio nell’ “8^ sfera” che non è più terrestre !
E per quale ragione tentano di <sfuggire la terra?>
Rudolf Steiner chiarisce ancora una volta tale loro condizione, dicendo ”in <Coscienza d’Iniziato” che essendo “iniziati lunari” è loro negata una reale conoscenza dell’Entità Solare del Cristo”e quindi del “senso dell’evoluzione terrestre”
E Rudolf Steiner continua:
“Potrebbero avere una speranza di successo nell’evoluzione soltanto se riuscissero ad estirpare il Principio del Cristo dalla cultura occidentale. Questo però sarebbe identico a cancellare il vero significato della Terra”
Il bolscevismo, con i suoi stermini di massa – segue poi la Cina, la Corea, il Viet,nam, la Cambogia con le follie omicide di Pol-Pot; in altre parole l’Asia intera viene bolscevizzata, si dimostra, per tali iniziati, lo strumento migliore per il raggiungimento dei loro scopi particolari, e quindi favoriscono l’espandersi del bolscevismo-marxismo
leninismo.
Pericolo tutt’ora presente, anche se, apparente-mente in Europa il bolscevismo sembrerebbe sconfitto: ma solo apparentemente. I suoi principi sono ben radicati in moltissime anime e continueranno ad esercitare la loro influenza nefasta.
Ma prima del marxismo-leninismo, gli iniziati orientali, fecero un altro diverso tentativo: nel 1909 a Parigi, la sig.ra Annie Besant, segretaria della Società Teosofica, diede l’annuncio del ritorno di un Grande Istruttore – il Cristo – nella persona del giovane indù Jddu Krishnamurti, per preparare il quale venne fondato l’ordine della <Stella d’Oriente>.
E stato un tentativo di sviare, eludere e far passare inosservato il reale “ritorno del Cristo in corpo eterico”, col sostituirlo con una controfigura, in corpo fisico: possibilità del tutto errata e fantastica, in quanto il Cristo, in corpo fisico si può incarnare solo una volta .Nel 1929, Krishnamurti stesso sciolse l’ordine e tutto si ricompose nella normalità. Ma nel frattempo gli iniziati orientali si erano rivolti, con più successo, al bolscevismo.
Da parte occidentale vengono fatti tentativi diversi, tendenti però al medesimo scopo. Già nel 1917 Rudolf Steiner parlava del <dominio mondiale anglo-americano> nelle conferenze sotto il titolo <Esigenze sociali dei tempi nuovi>. I termini e le istituzioni internazionali governate dagli U.S.A. sono fra le più importanti del pianeta. Ne abbiamo parlato nel nostro libretto “Confronto col Male”.
Col termine <Logge occulte> intendiamo varie correnti che confluiscono per un unico scopo. Ad esempio: massoneria, occultismo tradizionale, gesuitismo, tutte le varie facce del New-Age, ecc.. Distinguerle non è affatto facile, ma, negli scopi facilissimo: hanno tutte l’intento di occultare e far passare per inosservato il “ritorno del Cristo” così come annunziato dai Vangeli e Atti degli Apostoli . Ma la realtà esige un “ritorno sul piano eterico”,mentre le correnti di cui sopra lo vorrebbero “inserire falsamente nel mondo fisico”, come una ripetizione del Golgotha. Cosa del tutto assurda, non conoscendo la legge universale del “non ritorno”, “non ripetizione dell’uguale”. Mentre la cosidetta “ruota delle incarnazioni” fa proprio pensare all’opposto.Elemento fortemente illusorio che stregò drammaticamente Nietsche con l’assurdo “ritorno dell’uguale”..
Ora la concezione di una nuova “incarnazione in corpo fisico del Cristo” è una deformazione menzognera del reale evento che avrà luogo in futuro, a partire dalla metà del secolo XX°: contraffazione dovuta allo Spirito Arimanico, il Mentitore, il Simulatore.
Così vi è stato un enorme lavorìo per preparare ancora una volta l”incarnazione fisica del Cristo”. E ancora una volta un iniziato tibetano ispira la medium Alice Bailey, fin dal 1919, trasmettendole notizie, insegnamenti e suggerimenti di un “esoterismo anticristia-
no> onde preparare l’avvento dell”incarnazione fisica del Cristo”, così come chiaramente espresso nel libro <Il ritorno del Cristo>.
Ulteriori e più dettagliate notizie si possono trovare nel nostro articolo apparso nella rivista Antroposofia, maggio-giugno 1993, n.3.
Riteniamo che un argomento come quello presentato qui debba costituire uno dei principali e massimi temi di elaborazione antroposofica da parte di tutti coloro che si ritengono responsabilmente inseriti entro la corrente del “vero cristianesimo esoterico”. Il che significa che il tema dovrebbe venir elaborato nelle comunità antroposofiche, con la conseguenza di creare una chiara “coscienza comune” sull’importanza e concretezza del problema, da cui consegue un lavoro “esoterico”, sia per il singolo che per la comunità.

Una domanda si affaccia alla coscienza: cosa e quanto di quello che viviamo quotidianamente trapassa nell’ Ottava Sfera? Così tentiamo di produrre una serie di fenomeni e di fatti che indicano una simile possibilità.
Innanzitutto le <immaginazioni condensate>. Cosa si intende con questo termine?
Chiariamo il significato di “immaginazione”. La parola stessa lo dice. Ad esempio: formiamo nel ricordo l’immagine di un bosco; alla sua sinistra un prato: su di esso, una figura coperta da un lungo mantello e che guarda il cielo. Più sopra, sullo sfondo. una collina e su di essa un castello diroccato. Sulla destra, lontana, la linea dei monti. Nel cielo, la luna occhieggia fra nuvole varie. L’uomo guarda intensamente la luna, mentre con la mano, indica il castello.
Questa si potrebbe chiamare una“immaginazione” composta dalle immagini della luna, nuvole, monti, castello, figura, bosco, prato, ecc. ed esprimono un certo significato.
Ma a ben guardare, è piuttosto un risultato della “fantasia”, poiché dietro di essa non vi è un contenuto spirituale specifico il quale è “costrittivo” così come la percezione sensoria. Qui non vi è costrizione di sorta, come nelle opere d’arte prese ad esempio qui di seguito
Osserviamo la “Tempesta “ del Giorgione,la “Scuola di Atene” di Raffaello, la “Primavera” del Botticelli, per citarne alcuni.Sono esempi mirabili di “immaginazioni, libere immaginazioni”, composte con l’accostamento intuitivo dei vari elementi e che parlano un linguaggio artisticamente intenso e magico. Questi elementi sono collegati insieme appunto, per via della “fantasia artistica”, senza ingerenze o influssi di qualche tipo.
Consideriamo il termine <condensate>. Le <libere immaginazioni> - che si possono chiamare anche “conoscitive” - sono giustificate in sé stesse poiché vivono in pieno nell’elemento bidimensionale eterico, portatore appunto di immagini Il piano eterico è del tutto trasparente, mobile, in trasformazione continua, senza peso, così come dev’essere appunto in quanto portatore di immagini. In queste nulla vi deve essere di materiale, mineralizzato, fossilizzato o mummificato: acquisterebbero un <peso> che si collocherebbe al di fuori della sfera eterico-immaginativa. Questa sfera è stata, in tempi primordiali, quella della Luna. La Terra presente è invece allo stato <minerale> e non <immaginativo>. Ora, tutto quanto ha carattere intrinseco di immagine, ma al contempo presenta una condensazione della medesima per l’influsso di elementi estranei; e che però non raggiunge lo stato <minerale> terrestre, si può qualificare per <immaginativo-condensato>. Non appartiene più all’antica Luna e non è ancora Terra. E’ dunque caratteristico dell’<ottava sfera>.
Esempi di questo stato potrebbero essere:
- la dottrina scientifica della luce che vede in questa una <particella> che si muove entro un <etere> considerato <materiale>. Poi viene sostituita da altra teoria, che vede in essa luce una vibrazione, quindi un’onda elettro-magnetica nell’etere concepito come materiale. Con Faraday e Maxwell la luce venne considerata come sopra: onda elettromagnetica. Ma la grande difficoltà stava nell’impossibilità di considerarla non-materiale
- poi ancora non-materiale – ma allora cosa? - come <fotone> che è un <quanto> di luce. Ora il quanto – pura espressione verbale per indicare un <atomo> - in sé stesso non materiale, ma neppure immaginativo, quindi un che di mezzo. E’ uno <spettro condensato>,un fantasma al quale si vuol dare corpo materiale. Difatti si è tentato di dividerlo, scinderlo come un ente materiale qualsiasi.
Arthur Zajonc nel suo magnifico libro “Dalla candela ai quanti” si esprime nel seguente modo:
“Avendo perduto gli Dei, ci innamoriamo di idoli magnifici che possiamo mettere al loro posto. Gli atomi, i quark, i minuscoli buchi neri…..sono deificati, addobbati, e trascinati per sistemarli nel tempio. Considerandoli reali, li animiamo con la vita falsa della paura, la nostra paura della sconosciuta essenza della natura. Ci sentiamo schiacciati, tra il vuoto sofisticato del decostruzionismo e le nostre sfarzose creazioni intellettuali. A cosa possiamo credere? La risposta di Goethe sarebbe stata quella data ad Hegel e ai lettori della sua <Teoria dei colori>: credere nei fenomeni nei quali possiamo avere fiducia poiché – se visti correttamente – si trasformeranno in teoria”.
Il problema sta appunto nel vederli correttamente cosa pressoché impossibile, in quanto fenomeni denunciati solo elettricamente da un rivelatore, e mai percepiti direttamente. Difatti Zajonc scrive come conclusione:
“Dopo la morte di Einstein, gli sforzi per capire la luce non sono diminuiti, ed essa rimane ancora un enigma”.

Lo stesso dicasi per l’atomo: in sé è pura <condensazione> di energia, alla quale si vuol dare peso materiale. Lo si scinde in tante e tante particelle – che sfuggono a qualsiasi percezione – rivelandosi così come un <congelamento di un’astrazione> - della quale ci si può fare un’immagine, per quanto astratta. Per poterla manipolare, gli si dà l’immagine di tante piccole sfere: sfere condensate.
Più avanti l’argomento verrà ripreso più in dettaglio.
In alcune opere di Teosofi come Powell e Leadbeater, viene sostenuta una teoria atomica e teorizzata una sorta di evoluzione dell’<atomo ultimo>, secondo le prospettive della scienza atomica: “Immaginazione condensata”.
Interessante è la visione materializzata dei grandi e complessi eventi cosmici, ad esempio i “buchi neri”. Le stelle sono considerate dalla dottrina astro-fisica dei copi celesti “materiali-minerali”. L’astrofisico S.Hawking scrive:
“Quando la stella si è contratta sino ad un certo raggio critico (non dice quale)il campo gravitazionale alla sua superficie diventa così intenso che i coni di luce vengono piegati verso l’interno a tal punto che la luce non può più evadere nello spazio…….Tutto viene trascinato all’indietro dal possente campo gravitazionale…….Questa regione è ciò che oggi chiamiamo “buco nero”.
Si tratta di un evento cosmico enorme al quale partecipano le diverse Gerarchie spirituali: cosa che sfugge completamente alla mente umana che, pur nella situazione ipotetica, lo “intellettualizza e materializza”. Il rappresentarsi un simile evento, è già un”immaginazione” ma condensata in senso atomistico: difatti si tratta di una “stella di neutroni”.

Altro fenomeno potrebbe essere ogni manifestazione legata all’elettronica, in quanto produttrice di immagini e di suoni che non hanno alcun rapporto con l’uomo e con la terra minerale. L’informatica crea immagini molteplici del mondo fisico, ma completamente avulse dalla sua sostanza materiale <minerale>. Ad esempio, le immagini prodotte dalla <realtà virtuale>, sono tali in quanto completamente <inventate>. Sono immagini elettriche, i cui movimenti denunciano il pulsare ritmico dell’etere elettrico o magnetico: ma non hanno alcun peso materiale-minerale e non sono <immagini eteriche> di uno stato minerale, ma purtuttavia immagini desunte dal mondo materiale. Stanno a mezza strada e, probabilmente, possono entrare a far parte dell’Ottava Sfera.
Così tutte le immagini dei vari giochi per bambini, elaborate elettronicamente, come pure tutti gli <effetti> vari nella cinematografia. Sono sì immagini condensate dall’elemento elettronico, ma non <mineralizzate>.

Si è tentato sin qui di visualizzare le immaginazioni “condensate” negative o irregolari, che impediscono, ostacolano una regolare evoluzione. Me ve ne sono anche di “regolari” entro l’evoluzione stessa. Vediamone alcune:
- l’essere umano procede da uno stato spirituale ad un altro astrale, poi eterico ed infine fisico: si tratta appunto di un fenomeno di “condensazione”. Dall’epoca “polare” alla presente “postatlantica” vi è stata una evidente condensazione della sostanza fino alla “materialità minerale” .
- vari sistemi: nervoso – arterio-venoso circolatorio- linfatico ecc. sono la regolare condensazione di altrettanti sistemi eterici, prima astrali ed infine spirituali rupici = con forma, ed a-rupici = senza forma.
- il sistema nervoso è la “condensazione” fisica di se stesso. Da evento cosmico-planetario al complesso di nervi presente. Dall’iniziato egizio veniva presentato con l’immagine di Osiride – per il greco di Apollo – in atto di “suonare” sul midollo spinale – in epoca mitologica – per trarne le 28 paia di nervi, in concordanza con le 28 fasi lunari. Vi è stata una parallela formazione di nervi e fasi lunari: questo il mito. Da una condizione di “senza forma” a quella di “forma” per lenta condensazione secondo le fasi sopra descritte.
- i 12 nervi cranici sono, a loro volta, la condensazione di 12 correnti fredde che percorrevano l’atmosfera in epoca atlantica, nella direzione nord-sud, ancora esterne all’uomo di natura eterica. Lentamente si sono interiorizzate e condensate, dando luogo ai 12 nervi cranici.Questo viene raccontato – per Immagini – dalla mitologia germanico-nordica a proposito dell’uomo primordiale “Ygg-drasil” = portatore dell’IO (Ygg = Ich tedesco; e drasil = tragen-portare) simboleggiato dal noto “frassino cosmico” presente anche nella Tetralogia wagneriana.
- la condensazione più sensibile portata fino alla “mineralità” è quella del “sistema osseo”, immagine primordiale dell’uomo “pronunciato dal Verbo Cosmico”.

Vediamo ora alle “immaginazioni vincolate”. Sono quelle il cui contenuto è determinato una volta per sempre. Nella sfera religiosa le Natività, Crocifissioni, Resurrezioni ecc. tratte dai Vangeli, Atti ed Epistole degli Apostoli, Leggenda Aurea, e così via. Un ampio stuolo di pittori e scultori fin dai primi secoli cristiani hanno prodotto immagini su questi fatti, il cui contenuto è unico, vincolato alle vicende.
Pur non beneficiando di una continua metamorfosi, sono immaginazioni <reali> ed appartengono alla evoluzione della terra, il cui centro è la Venuta del Cristo.
Se si viene a considerare le <immaginazioni cosmiche>, come la lotta dell’Arcangelo Michele col Diavolo prima e con Satana di recente, sono sicuramente vincolate al contenuto delle vicende. Ma sono anche eventi cosmici <oggettivi> e le immaginazioni che ne derivano, portano in sé medesime la potenza universale dell’evento spirituale.
Ora le immaginazioni possono avere tre caratteri diversi: quelle <regolari> - come quelle sopra citate - quelle <luciferiche> e quelle <arimaniche>. Per nostra fortuna sono facilmente identificabili. Ad esempio, un’immaginazione vincolata è quella delle “Tentazioni di S:Antonio”. Vi sono alcuni dipinti su questo tema. Il più famoso è quellp del Grünewald, poi Joachim de Patinir e, in epoca moderna, Domenico Morelli e Max Ernst. Il primo è sicuramente desunto dalla percezione immaginativa delle forze demoniache che tormentavano il santo. Il secondo e terzo, una rappresentazione abbastanza normale di tentazioni femminili. L’ultimo di Ernst invece rivela una componente <luciferica> molto pronunciata. Mentre una immaginazione del diluvio, viene fossilizzata e calcificata arimanicamente nel quadro “L’Europa dopo il diluvio”.
Così,pur essendo vincolate per quanto attiene al “contenuto”, sono del tutto libere nella “forma”: e l’immaginazione viene come “trattenuta” per esprimersi solo come “fantasia artistica”.
Un’altra condizione importante è che le “immaginazioni conoscitive” non lasciano alcuno spazio di libertà, ma sono “costrittive” come le “percezioni sensibili”. In fondo si tratta pur sempre di “percezioni spirituali”: percezioni di determinati “fatti”, eventi”, i quali seguono un loro andamento regolato da “leggi”.
Il termine “libere” delle immaginazioni conoscitive probabilmente si riferisce alla presa luciferico-arimanica contrastante le regolare evoluzione dell’anima umana. Si può però pensare che, dalla prospettiva “formale” esse siano effettivamente libere, in quanto ogni iniziato-veggente le percepisce e poi traduce nelle “sue” forme: questo è più che evidente. Difatti Rudolf Steiner nella “Immaginazione di Giovanni”, ed un certo punto dice: “Ben presto si scopre (e l’immagine è diversa per ognuno) che……………………….
L’immaginazione conoscitiva si rende possibile per mezzo di una grande attività dell’Io, il quale la rende operante soltanto per mezzo di un “pensare attivo rafforzato fino all’immagine” appunto.
La “fantasia artistica” invece opera per via di un’elevazione dell’io in quanto completamente sommerso dall’attività dei corpi astrale ed eterico durante la creazione: è una condizione a mezza strada fra la “rappresentazione” e la “immaginazione”. Per ciò stesso consente una libertà che le altre due non permettono essendo appunto vincolate alle relative percezioni.

Veniamo ora alla immaginazioni che potremmo chiamare “mummificate”. Sono tali poiché da una primaria condizione nella quale erano operanti in senso vitale, si sono lentamente private di vita per divenire formule esangui eseguite solo per tradizione. Quasi tutte le cerimonie religiose – le cui origini spesso si perdono nei tempi – hanno questa caratteristica di “inamovibilità” e di rifiuto di qualsiasi “metamorfosi”, che peraltro sarebbe oltremodo necessaria. Fra queste è opportuno annoverare anche le pratiche tutt’ora in uso, della Magia Cerimoniale, della Massoneria, probabilmente alcune frange della New Age, e sicuramente le tantissime pratiche “magiche” orientali religiose e non, come le oggi tanto diffuse “sciamaniche”, considerate del tutto “regolari e perseguibili. Come pure i vari “stati di coscienza” lontani dalla normale e duramente conquistata “coscienza oggettiva di veglia”, come trance, medianità, visionarietà istintiva, ecc.
La nostra gloriosa scienza della natura ha le sue mancanze, cadute e superstizioni, poiché ogni evento sulla terra ha il suo contrario, come la notte rispetto al giorno. Ora vi sono varie superstizioni – diventate tali poiché non progredite e metamorfosate nel tempo secondo le mutazioni della coscienza – mummificate, fossilizzate in se stesse, nonostante tante prove contrarie che dovrebbero scioglierle dalla loro calcificazione. Ad esempio:
- evoluzione della “specie”: l’uomo deriva dall’animale-scimmia secondo Darwin. Haeckel conferma tale dottrina, la quale afferma che, secondo la legge biogenetica, ogni animale, allo stato fetale, dovrebbe ripercorrere tutte le tappe precedenti della sua specie.
Ora, al prof. L.Bolk di Amsterdam, operante negli anni venti, un giorno accadde di scoprire “per caso”, che il cucciolo nato morto di uno scimpanzé era sorprendentemente simile ad un neonato “umano”: pelle nuda e capelli sul capo, fronte regolare e nessun prognatismo. Questa scoperta contraddice la legge di Haeckel. Come mai questo piccolo scimpanzé è così uguale all’uomo? Non solo, ma anche l’uomo dovrebbe ripercorrere uno stadio “scimmiesco”: cosa che non avviene! Qui è dimostrato che “è invece la scimmia a ripercorrere uno stadio “umano”! Quindi è molto agevole concludere che “è la scimmia a percorrere uno stadio umano” e non il contrario. La scimmia discende dall’uomo e non viceversa! E quindi l’intero genere animale discende dall’uomo, per via di sempre maggiore “degenerazione”: la matrice è unica.
Recentemente – nel 1970 (nel 1971 la traduzione italiana, edizioni Einaudi) – Bjorn Kurtén – finlandese ed insegnante di paleontologia all’università di Helsinki - pubblicava un libro dal titolo “Non dalle scimmie”, col quale viene dimostrato per mezzo di una quantità di fatti, quanto il Bolk aveva cercato di far comprendere. Ad esempio un estratto:
“L’uomo non è derivato dalle scimmie antropomorfe. Sarebbe più corretto affermare che gli antropoidi e le scimmie inferiori. Trassero origine da antichi progenitori dell’uomo. LA distinzione è reale: nelle caratteristiche in discussione, l’”uomo è primitivo”, mentre le scimmie e gli antropoidi sono “specializzati”:
Si tratta di un libro di ben 180 pagine, documentatissimo. Ebbene, a questi due scopritori nessuna accoglienza: si continua ad insegnare Darwin ed Haeckel: nulla è accaduto!

M u m m i f i c a z i o n e !

Altro esempio: la “dottrina dei colori”. Newton alla fine del 1600 pubblicava le sue ricerche sulla formazione dei colori, derivandoli dalla luce, dalla sola luce. Verso la fine del 1700 W. Goethe iniziava lo studio dei colori giungendo alla conclusione che i colori derivano da una “collaborazione-contrasto fra luce e tenebra”, per mezzo di ben 920 esperimenti. La pubblicazione del suoi studi avvenne nel 1808. Il riconoscimento di questa verità sui colori è stato abbastanza recente – nel 1949 - soprattutto per opera del fisico W.Heisenberg. Conclusione: nelle scuole ed università si insegna sempre e soltanto la dottrina dei colori di Newton!
M u m m i f i c a z i o n e !

Il “sistema solare”: con l’avvento dell’era moderna delle scienza naturali – xv° secolo – il precedente sistema tolemaico è stato sostituito da quello copernicano. Con grande enfasi si è detto e ripetuto che “finalmente ora” sappiamo la verità sul nostro sistema, e si continuerà ancora per molto tempo.
Ma questa visione è già calcificata, poiché la “coscienza storica” insegna e dimostra che, per ogni nuovo e diverso “stato di coscienza”, l’immagine del mondo cambia. Oggi, per l”anima di coscienza” e le scienze naturali è senza alcun dubbio vera la concezione “eliocentrica” del mondo. Ma per la precedente epoca di sviluppo dell”anima intellettiva” era invece del tutto pertinente quella “geocentrica”, secondo una visione immaginativa eterica. Se poi risaliamo indietro a quella dell”anima senziente”, troviamo la credenza di una terra piatta: che significa una visione “astrale” del mondo. Dopo il 3500, sarà opportuna un’ulteriore metamorfosi, per le intrinseche necessità del “se spirito”. Questa è la realtà dei fatti storici. Ma la scienza non ammette “storia evolutiva” oltre le conquiste accreditate: tutto rimane fermo, mummificato.
Purtuttavia alla fine del 1500 l’astronomo danese Tycho Brahe, concepì un sistema anticopernicano secondo il quale i pianeti ruotano intorno a sole e tutto l’insieme intorno alla terra. Da notare che Keplero trasse le sue leggi dalle osservazioni del Brahe. Ma del Brahe nessuna notizia nelle scuole ed università.
M U M M I F I C A Z I O N E !
Da Rudolf Steiner viene appena accennata la futura concezione del sistema: sole e terra ruotano intorno ad un punto mediano fra di loro.
BOTTINO PER L’OTTAVA SFERA

Tentando ora di formare delle immagini sintetiche di tutto questo mondo di “immaginazioni” varie, non è possibile evitare un grande senso di sgomento ed inelutta-
bilità dinanzi ai milioni di persone che le praticano, incoscienti e coscienti, ritenendo di fare cosa giusta e magari lodevole, come le varie tecniche di risveglio dei “chakrams” , senza alcuna “preparazione pensante-scientifica, estetica e morale”.
Rudolf Steiner usa la seguente espressione, per descrivere il possibile futuro di queste pratiche di “visionarietà istintiva” non sorretta dalla “coscienza dell’IO”:
“Con violenza terribile tali residui dell’antica chiaroveggenza, si vendicheranno confondendo la visione degli uomini con immagini caotiche di ogni sorta”
RICCHISSIMO BOTTINO PER L’ OTTAVA SFERA

Il presente studio che riguarda la fisica atomica e che sembra necessario, data l’enorme e massiccia operazione sia di ricerca specifica che di informazione. Che il mondo, la materia, sia composta da atomi, oramai è diventato materia di inoppugnabile conoscenza da parte di tutti gli uomini, sia degli addetti ai lavori che dalle persone della strada.
Ma non solo, fra i ricercatori, i quali ovviamente sono completamente immersi nel mondo nucleare e subatomico, ve ne sono alcuni i quali tentano parallelismi, similitudini anche con concezioni filosofiche estranee al loro campo, per indicare la superiore unità del conoscere, pur partendo da punti estremi opposti.
Con questo si intende accennare ad un libro molto letto: “Il TAO della fisica” di F.Capra, per il semplice motivo che attrae e convince molte persone, proprio per l’apparente parentela fra concezione atomica occidentale e concezione mistica orientale. Scritto con competenza indubbia, crea “seguaci e sostenitori”, proprio per la chiarezza degli accostamenti così lontani.
Questo indirizzo di pensiero è oramai entrato nell’atmosfera culturale, sostenuto dalla “spregiudicatezza condotta dai seguaci della New Age, per i quali “ogni concezione, visione, credenza, è valida in senso ultimo, pur di procurare “felicità” alle anime. In un annuncio pubblicitario si legge:
“La New Age, facile dea, offre la salvezza e la felicità subito. Pone l’individuo al centro dell’Universo e lo libera dalle minacce e dalle sofferenze”.
Quale allettante e seducente prospettiva !
Giusto per saperne un pò di più, in un libro divulgativo dal titolo “New Age –Nex Age” di Gaspare Barbiellini Amidei, si legge:
“La New Age è un modo di pensare che esclude la dualità .E’ una visione globale ,unitaria, della realtà. Non c’è luce e non c’è buio, nel senso che, in definitiva, sono la stessa cosa. La coscienza planetaria, alla cui ricostituzione la New Age tende, è l’esito della fatica fatta dai singoli per superare e costruire un ordine, un’armonia, una cosa sola. L’avvento della Nuova Era, eliminerebbe i presenti dolori. Tutte le laceranti sofferenze rappresentate dai dualismi, dalla divisione fra sé e gli altri, fra il corpo e lo spirito, fra il soggetto e l’oggetto, verrebbero bruciate nella fusione cosmica.
Si prendono vari spezzoni del pensiero orientale e di quello greco e rinascimentale formule di interpretazione della natura come schemi della realtà. Il corpo, microcosmo, si unirebbe alla terra, macrocosmo, e la terra all’universo. Le varie tecniche della New Age aiutano le persone a tendere al macrocosmo per ristabilire l’equilibrio spezzato. Fondersi col gruppo, poi dal gruppo al pianeta e da questo all’universo. Di fusione in fusione si compie un progressivo rifiuto degli obblighi individuali e sociali. Le perplessità che prendono la ragione lungo il percorso, sono vinte attraverso le gratificazioni del misticismo..........Il guru dà al seguace, al cliente, il segno di essere vicino all’unità e il piacere di assaporare il gusto: SUBITO “!
Liberazione, liberazione anche da responsabilità, da “ogni obbligo” ! Splendido panorama luciferico di benessere senza alcuna sofferenza, sforzo,dove il Male non esiste ! E le gratificazioni del misticismo? difatti nel sucitato libro, la teoria atomica viene accostata, per parallelismo intrinseco, al misticismo orientale come già accennato più sopra.

Tornando all’argomento, il percorso è il seguente: secondo Newton <lo spazio assoluto, per sua stessa natura senza alcuna relazione esterna, rimane sempre uguale ed immobile>. Ed anche: <Il tempo assoluto, vero, matematico, in sé e per sua natura, senza relazioni esterne, scorre uniforme>.
In questo spazio e tempo assoluti si muovono delle particelle materiali, considerati ”piccole solide, indistruttibili” che costituiscono la materia. E’ l’atomo di Democrito con la variante per la <gravità> che le unisce.
Newton le descrive come:
<particelle solide, compatte, dure, impermeabili e mobili .........queste particelle originarie, essendo solide, sono incomparabilmente più dure di qualsiasi corpo poroso composto da esse; anzi tanto perfettamente dure, da non potersi mai consumare o infrangere.........>.
Così concepite, di natura materiale minerale, appartengono a giusto titolo al nostro mondo terrestre.
Con la scoperta e lo studio dei fenomeni elettrici e magnetici, questi non potevano più entrare in quella visione statica, e con M.Faraday e C.Maxwell, la visione muta in seguito alla loro teoria dell’<elettromagnetismo>.
Il concetto di <forza> venne sostituito con quello di <campo>, che poteva essere studiato senza riferimenti a corpi materiali. Il momento culminante è stata l’<elettrodinamica> che considera la luce <un campo elettromagnetico rapidamente alternante, che si sposta nello spazio sotto forma di onda>. La luce visibile è solo una piccola frazione dello spettro elettromagnetico.
Diciamo subito che la Scienza dello Spirito caratterizza l’elettricità come elemento (eterico) arimanico – con riferimento all”etere luce” - ed il magnetismo come luciferico – con riferimento all”etere chimico”. Di conseguenza, questa visione della materia trapassa senza ostacoli entro l”8^ sfera”.
Con questo evento, si esce completamente dall’ elemento “materiale-minerale> appunto. E con la necessaria aggiunta dell’<etere> che riempiva lo spazio, è stata data la possibilità del movimento vibratorio delle onde.
Ma le cose procedono e Einstein, cinquant’anni dopo, dichiara che non esiste alcun etere e che i <campi elettromagnetici erano vere e proprie entità fisiche>. Si ritorna cioé alla materialità delle particelle.

Si assiste così ad un elemento che fluttua fra il materiale-minerale ed il suo opposto. Come considerarlo? una <rappresentazione>? come afferma Heisenberg, quando afferma che <gli atomi non sono più “cose”: un’astrazione della mente sicuramente, un <fantasma>.
“Queste immagini – continua Heisenberg – sono state dedotte da esperienze oppure <indovinate>, non ricavate da calcoli teorici. Spero che esse descrivano la struttura degli atomi altrettanto bene di quanto è stato possibile per la fisica classica”.
E’ singolare questa affermazione, aperta a tutti i dubbi.
In modo evidente q ui si evince la lotta fra le Potestà e la “mineralizzazione” della terra da loro perseguita e le Entità Luciferiche ed Arimaniche, che la vorrebbero trattenere nella sfera eterico-immaginativa, pur con “sostanza terrestre”.
Le parole di Steiner suonano:
“Lucifero e Arimane..........sottraggono la sostanzialità le immaginazioni, agli Spiriti della Forma-Potestà che compiono tale trasformazione. Penetrano ora in questa parte, strappata agli Spiriti della Forma, e prendono il loro posto”

Ma andiamo oltre: entro i primi trent’anni del XX° secolo, vengono alla luce la <teoria della relatività> e della <fisica atomica>, che infrangono i punti fermi della concezione newtoniana di <spazio e tempo assoluti>,di <particelle elementari solide>, e la <natura assolutamente causale dei fenomeni fisici>. Lo spazio ed il tempo si unificano in un <continuo quadridimensionale spazio-tempo>. Non solo, ma la forza di gravità ha la forza di <curvare> tale spazio-tempo.
Tutti questi fenomeni sono pertinenti della <sfera eterica> della terra in modo evidente: solo che non viene “ancora” riconosciuta!
Segue la scoperta della <radioattività> atomica e vengono trovati vari tipi di radiazioni, fino alla conclusione che <le sostanze radioattive sono proiettili ad alta velocità e dimensioni subatomiche> le quali, lanciate contro gli atomi, possono dare ulteriori informazioni sulla loro composizione. Ma lungi dall’essere <particelle dure e solide>, gli atomi si rivelano <un vasto spazio contenente altre particelle – gli elettroni – in moto attorno al nucleo>. Da notare che l’atomo viene misurato ed il suo diametro è di circa <un centesimo di milionesimo di centimetro>.
Le interazioni degli atomi danno la possibilità di comprendere tutta la chimica su questa nuova base.
Come si può ora descrivere l’atomo? invece di essere duro, solido e indistruttibile, consiste di vaste <regioni di spazio> entro le quali si muovono altre particelle estremamente piccole e, ovviamente <non-materiali>.
Ma se la terra fosse veramente composta di atomi, non sarebbe minerale, ma una ripetizione dello stato lunare, con una partecipazione illecita della <sostanza terrestre> sottratta dagli Oppositori.

L’avventura continua: le unità subatomiche, sono <enti astratti> che presentano un carattere duplice: sia <particelle> che <onde elettromagnetiche>: cioé si muovono nelle due condizioni.
Poco più oltre M.Planck scopre che l’emissione termica non è continua, ma intermittente, come dei <pacchetti di energia> che Einstein chiamò <quanti>. Così ora la natura e l’aspetto basilare della natura è fondata sul <quanto>.
Le radiazioni sono ora sia <elettromagnetiche> che <quantistiche>. I <quanti di luce> chiamati <fotoni>, danno il nome alla <meccanica quantistica>. Tali fotoni sono particelle <prive di massa e in movimento continuo alla velocità della luce>: la presunta <materialità> si dissolve nell’etere-luce!
La base fin qui stabile della concezione fisica, viene posta in discussione, in quanto la materia – gli eventi atomici - non si trova più in luoghi ben determinati, ma in <continuo divenire> che si può esprimere soltanto come <probabilità>. Non c’è mai la <certezza> dell’evento, che esso abbia luogo, e dove e come e quando: ma solo la <probabilità che esso avvenga>.
Qui si evidenzia ancora una volta il carattere “eterico-immaginativo” degli eventi atomici nella loro estrema mutevolezza.
Tali eventi indicano una complessa <rete di relazioni> fra le varie parti, entro la quale la<posizione dell’osservatore> diviene un elemento essenziale, in base alla teoria della relatività.
Cos’è allora l’atomo? Rutherford dimostrò (?) che i cosidetti <atomi di materia solida>, sono costituiti da <spazi completamente vuoti>. Ma si sa che il <vuoto> spiritualmente non esiste: è solo una condizione fisico-materiale. Ma allora DA CHI viene riempito, colmato? Da Enti luciferici ed Arimanici, come è detto più sopra da Steiner.
Vediamo anche qui il passaggio dalla <mineralità terrestre> alla <non-mineralità> -chiamiamola <eterico-immaginativa> – dell” 8^ sfera”.
Altra conclusione importante: nell’atomo sono presenti due <forze antagoniste>:
- gli elettroni sono legati al nucleo da forze elettriche
- contrastano tale posizione ruotando vorticosamente attorno al nucleo, alla velocità di 900 km. al secondo (! ?)

Anche qui notiamo i due elementi:
- quello arimanico che vorrebbe legate fortemente l’elettrone al nucleo conferendogli un”immagine” di solidità
- quello luciferico che, per mezzo della <velocità>, tenta di staccarsi da esso.
La “materia” – chiamiamola così – all’interno del nucleo ha:
- una – <elevata densità> essendo tale nucleo <centinaia di migliaia di volte più piccolo di tutto l’atomo>
- i <nucleoni> - protoni + neutroni – reagiscono con una <alta velocità> di circa 60.000 km. al secondo ( ! ? )
Tale intensità in un piccolissimo spazio danno alla materia il suo aspetto <solido>.
Altra dualità:
- il nucleo atomico è carico positivamente
- l’elettrone è carico negativamente
Lo <spazio atomico> conta numerose particelle: da 3 a 6 nel 1935; a 18 nel 1955; e oggi più di 200 particelle elementari ! è dunque uno spazio incommensurabile.
Quando nella fisica quantistica si parla di <massa>, non significa una sostanza qualsiasi,ma una <foma di energia>. Altra qualità “eterica”.
Così si ritorna al una visione non-materiale, non-sostanziale non-minerale> che chiameremo <eterica-immaginativa>, che si pone chiaramente <al di fuori> della mineralità terrestre.

L’aspetto duale presenta altre forme:
- la materia e l’anti-materia
- la particella contro l’anti-particella con massa uguale ma carica opposta
- l’elettrone con carica negativa e l’anti-elettrone – il positrone – con carica positiva
- le varie particelle sono distruttibili e in-distruttibili allo stesso tempo
Queste condizioni vengono giudicate <paradossali dal fisici stessi, quindi incomprensibili alla logica intellettiva. Paradossali solo dall’aspetto fisico-sensibile ovviamente.

Se passiamo alla misurazione dei fenomeni subatomici, giungiamo alle <tracce> che vengono prodotte nelle <camere a bolle> e quindi fotografate. Dalla forma, posizione, massa, velocità, ecc. le particelle vengono qualificate .
Altra fondamentale caratteristica <eterica> è la loro continua e incessante <metamorfosi>, proprio caratteristica del mondo elementare.

Una considerazione sullo <stato di coscienza> dello sperimentatore. E’ detto e noto che le <intuizioni> relative ai vari processi non avvengono durante la <coscienza solita>, ma in un’altra <sognante>, nei momenti di pausa, di rilassamento mentale, di riposo, di <semi-coscienza>. Qui appaiono all’improvviso le varie <soluzioni> dei problemi.
on si può non notare tale particolarità e chiedere: CHI è il <suggeritore> delle varie soluzioni? Una simile problematica sfugge completamente ai fisici, in quanto non la suppongono nemmeno!
E invece è proprio qui il centro del problema conoscitivo.
Innanzitutto dobbiamo chiarire che:
- ogni conoscere è basato su <percezione> e <concetto>
- la percezione è basata sui <sensi>
- la percezione di una <scia> in una <camera a bolle> - quindi di un elemento non-terrestre ma astratto, fantomatico - si può chiamare <percezione a pieno titolo>? si intende percezione di una <realtà terrestre>. Però può essere una percezione immaginativa di una realtà dell” <8^ sfera>. Ma allora la sua collocazione è del tutto diversa.
- e cioé: può essere <luciferica> e <arimanica> quindi pertinente dell’ 8^ sfera. Non si vuol negare la percezione fantomatica, ma collocarla e qualificarla.

Questo un pò lungo panorama storico è stato necessario onde puntualizzare il fenomeno e collocarlo nel giusto senso: e rilevare la caratteristica non-minerale del processi atomici e quindi non-terrestre.
Si può notare come dominante l’aspetto <immaginativo> di essi processi: in fondo si basano soltanto sulle <immagini nella camera a bolle> e non altro. Però immagini di astrazioni, di <rappresentazioni> secondo Heisenberg (in “Fisica e filosofia”) ma rappresentazioni di fenomeni elettro-magnetici di natura eterica - e quindi nulla di <reale-concreto-minerale terrestre>.
Si presenta tosto l’immagine di una lotta fra le Potestà che vogliono realizzare una terra minerale, e le entità luciferiche e arimaniche che invece la vogliono mantenere allo stato immaginativo pur con la sostanza terrestre, come già detto sopra.
Sembra evidente trattarsi di una penetrazione inconscia nella sfera <eterico-immaginativa>, ma con attributi <materialistici a tutta prova>. Il salto entro la <sfera eterica> non viene ancora compiuto, nonostante la chiara impronta eterica dei fenomeni.

Gli uomini si trovano così coinvolti in questa lotta fra il minerale e lì’immaginativo-eterico, in quanto sono compenetrati dalle forze luciferiche e arimaniche, da un lato, e da quelle degli Spiriti della Forma dall’altro. L’anima umana, o tutto l’essere umano, è coinvolto in questa lotta

Fonte

di:Claudio Gregorat