loading
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)
thot
 
LE TAVOLE SMERALDINE DI THOTH – TAVOLA XI: LA CHIAVE AL SOPRA E AL SOTTO INTERPRETAZIONE DI DOREAL
Thoth descrive, agli uomini del suo tempo, le epoche di quando i loro antenati lo conobbero, e solo questo dovrebbe essere sufficiente a far capire loro il suo potere. Gli ricorda di essere stato il custode dei misteri delle epoche passate e di averli guidati dallo stato selvaggio alla Luce. Afferma che rivelerà alcuni dei misteri più antichi, che gli furono rivelati, insieme ai suoi antenati, dai Figli della Luce e dai Signori dei Cicli.
Thoth rivela come si può aprire una via alle Sale di Amenti. Tracciando una linea ad angolo geometrico dalla Sfinge, si può trovare la chiave per aprire la stanza sacra sotto la piramide.
I Cicli di cui parla Thoth sono i cicli cosmici dal lato positivo di questo Arech al lato negativo, verso cui ci stiamo spostando. Il lato negativo di questo ed il lato positivo dell’altro hanno ciascuno quattordici cicli cosmici. I Signori dei Cicli appartengono al Tutto centrale di ogni Coscienza Cosmica. Conoscono la perfezione finale di tutto.
Per la prima volta Thoth accenna al Signore dal Basso, in altre parole appartenente al ciclo cosmico inferiore. Ogni Coscienza Cosmica, dunque, ha chi la rappresenta in tutti i cicli cosmici.
Il Signore del Nove dice a Thoth che è grande ed avanti in coscienza cosmica, ma che ancora ci sono misteri di cui lui non è a conoscenza.
Thoth è sapiente, eppure nascoste in ogni Coscienza Cosmica ci sono cose che non conoscerà pienamente finché ogni cosa diverrà Uno.
L’espansione d’ogni coscienza è diversa, perché ognuna sta adempiendo ad una parte differente del piano infinito. Ognuna completa l’altra, così che la crescita di una agisce sull’altra, reciprocamente. Ognuna è necessaria quanto l’altra, anche se qualcuna adempie ad incarichi più importanti.
In verità non c’è realmente sopra e sotto, perché questi sono termini comparativi.
Le Coscienze Cosmiche sono gli strumenti con cui il Latore della Fiaccola muta il disordine ed il Caos in Ordine ed in Legge. Ognuna opera nel suo spazio compiendo le necessarie funzioni. Ed il ciclo cosmico inferiore è importante sia per il piano più alto che per l’altissimo. I cicli cosmici superiori sono soltanto di grande abilità.
Tutte le Coscienze Cosmiche in ultima analisi sono Uno, proprio come tutte le Anime sono uno nella Coscienza Cosmica.
La differenza di capacità delle Coscienze Cosmiche superiori ed inferiori è paragonata al ragazzo ed all’uomo. A Thoth è presentato l’esempio di un microcosmo ed un macrocosmo: come sopra così sotto.
I Signori, anche se manifestanti in Amenti, sono collegati e fanno parte del loro stesso ciclo cosmico. Il loro manifestarsi nei cicli cosmici serve allo scopo di aiutare la crescita dell’anima umana, e trasmetterne i risultati alla loro stessa Coscienza Cosmica, così da porre la base per la qualità del disordine permesso di fluire ad ogni ciclo cosmico.
La meta sarà la perfezione, anche se noi dovremo renderci conto che la valutazione della perfezione diminuisce in proporzione diretta alla nostra stessa crescita. Quello che oggi sembra perfezione, domani sarà imperfezione, perché sappiamo che la perfezione non sarà mai realizzata neppure dal Latore della Fiaccola.
Thoth ripete che va ad Amenti, vivrà con Loro nella verità che ha imparato, quasi la stessa cosa che ha detto Gesù. Thoth dà il comando affinché si facciano tutti i tentativi possibili per rendersi uno con la Luce.
Thoth termina la tavola con l’ordine di alzare gli occhi al Sole e liberarsi dall’Oscurità.

I misteri del libro di Thoth: uno studio chiarificatore