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Sicuramente le forme possibili di Risveglio interiore sono innumerevoli, diverse da persona a persona; ma la più diretta, ed anche shockante per molti versi, è la bilocazione astrale, ovvero l’uscita consapevole dell’anima fuori dal proprio corpo.
Al contrario di ciò che molti pensano, la bilocazione astrale non è un fenomeno raro e accessibile solo ad una ristretta élite di persone particolarmente dotate ma un fenomeno a cui tutti possono pervenire.
E’ sufficiente rilassarsi completamente, corpo e mente, in una sorta di training autogeno, con la ferma intenzione di effettuare questo tipo di esperienza.
Per riuscire nell’intento di bilocarsi dobbiamo mantenere viva la nostra coscienza nel momento in cui, normalmente, cadremmo nello stato del sonno; di solito bisogna insistere per più giorni prima di riuscire nell’intento di uscire dal proprio corpo.
La vera barriera da superare consiste nel muro creato dal nostro io, nella paura di morire nell’esperienza di bilocazione, di non poter più tornare nel nostro corpo: infatti la bilocazione viene anche chiamata “piccola morte”, proprio perchè al momento della morte fisica la nostra anima fuoriesce dal corpo così come nell’uscita astrale consapevole.
L’unica differenza consiste nel cordone astrale che, da vivi, ci lega al corpo fisico, il quale ci richiama al nostro involucro fisico nel caso di bilocazione prolungata o se disturbati mentre siamo in astrale.
I pericoli di una realtà energetica quale quella astrale provengono unicamente dalle nostre emanazioni mentali ma questo non significa che non ve ne siano.
Nella realtà astrale, estremamente “sottile” in confronto alla materia fisica, l’energia mentale ha il potere di modellare, anche inconsapevolmente, la materia energetica circostante creando l’ambiente in cui ci troveremo e, a volte, attirando entità energetiche, siano esse gradevoli o sgradevoli (difficile distinguere quelle create dai nostri pensieri da quelle autonome).
Da quest’ultima eventualità ci si può proteggere nella preparazione all’uscita corporea, cercando di risvegliare in sè l’amore verso tutte le cose, ondate di sentimento pregnante di unità col creato.
Dobbiamo anche considerare che il livello di coscienza, di consapevolezza, quando siamo fuori dal nostro corpo è molto maggiore di quello a cui siamo abituati nel mondo fisico: la materia fisica è molto più densa di quella astrale e questo ottenebra le nostre potenzialità.
La realtà astrale è quella in cui ci troveremo nel dopo morte: come già detto essa viene modellata dall’attività della nostra mente, per cui interiormente viviamo emozioni contrastanti, paure, rancori o attaccamenti, modelleremo la “sfera” astrale in base a queste emanazioni.
Ecco quindi che, chi vive un inferno interiore lo esteriorizzerà nella materia astrale, mentre chi è in armonia con le energie mentali ed emozionali vivrà esperienze definibili come paradisiache.
Non sono punizioni o premi calati dall’alto, ma le proprie emanazioni interiori, conscie e inconscie, a creare l’ambiente in cui muoveremo nell’aldilà.
Da qui nasce l’esigenza di rendere limpido il nostro inconscio, tramite pratiche meditative con cui si apprende anche a dominare l’attività mentale.
Se spinti nella nostra ricerca da motivazioni di conoscenza, con cuore puro, avremo la possibilità di incontrare delle Entità molto particolari: alcuni li chiamano Maestri, altri Buddha, altri Antenati, altri ancora Angeli.
Sono entità energetiche potentissime, il cui incontro rappresenta una vera iniziazione, che a volte si manifestano alla prima esperienza di bilocazione per dare il benvenuto al “Nuovo risvegliato”.
Chiunque ha avuto delle esperienze di bilocazione cosciente potrà garantirvi che queste hanno cambiato radicalmente la loro vita, ampliando la concezione del creato e creando una nuova consapevolezza verso tutto ciò che ci circonda.
Infatti ben diverso è presupporre l’esistenza di universi energetici diversi dalla realtà fisica dall’averne esperienza personale.
Il corpo astrale
Il corpo astrale ci mette in relazione con il “mondo astrale” e con tutti gli esseri che ci vivono.
Questi esseri sono più o meno luminosi e, per i viventi, possono essere utili o dannosi perchè possono “vampirizzare” e sfruttare.
Il corpo astrale è costituito da materia molto più fine di quella fisica e di conseguenza la compenetra.
Per comprendere ciò si pensi che, anche nelle materie più dense, nessun atomo tocca quello vicino, perchè lo spazio tra loro è molto più grande degli atomi stessi.
Per questa ragione si può comprendere come sia facile per il corpo astrale (e gli altri corpi sottili) il compenetrare il corpo fisico e muoversi con piena libertà tra le sue particelle.
E’ anche possibile, per un essere che viva completamente nel “mondo astrale”, occupare lo stesso spazio di uno che viva nel mondo fisico senza che i due si intralcino nei movimenti; essi sarebbero infatti inconsapevoli della reciproca presenza.
Perciò intorno a voi vi sono le entità del “mondo astrale” e degli altri mondi che vivono la loro vita, ma noi non siamo coscienti di loro come loro non sono coscienti di noi, salvo che in circostanze particolari.

I Viaggi Astrali