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APPROFONDIMENTI VIDEO

Individui impegnati in una intensa auto-esplorazione.
«In realtà non esiste né l’incontrarsi né il separarsi: esiste il piacere del puro spazio dinamico. Il mondo è un’idea, è ciò che pensiamo, e non ha sostanza. La via è ingannevole. Esiste il piacere del puro ricercare. Io cerco l’amore in ogni mondo. Perché l’amore è ciò che ho perduto. Eppure non esiste né l’incontrarsi né il separasi. Cercatrice del vuoto, amante perduta, io possiedo il piacere del puro spazio dinamico. In realtà non esiste né l’incontrarsi né il separarsi…»
La leggenda narra che in Myanmar, nella foresta che circonda il monte Popa, vivano i 37 Nat, gli spiriti della natura, venerati come dèi nel pantheon birmano e protagonisti dei culti degli sciamani. Tra essi vi è Thónbàn Hlà, la dea della bellezza, moglie del re dei Mon e protettrice degli artisti, dei poeti e degli outsider.
A metà tra testo teatrale e rituale sciamanico, in questo libro Selene Calloni Williams svela il segreto della "dea tre volte bella" disseminando il testo con le formule della creazione immaginale, strumenti preziosi per chi riesce a trasvalutare il significato della realtà e accedere al senso più profondo dell'esperienza estatica.

Quello che leggerete descrive un rituale di fratellanza con gli dèi che vivono sul monte Popa (Myanmar) a cui ho assistito. La bella sciamana che impersonava nel rituale la protagonista della storia, la dèa Thónbàn Hlá, mi disse che se avessi saputo narrare in modo sufficientemente lucido gli eventi ai quali avevo assistito, avrei dato la possibilità a chiunque mi avesse letto di diventare fratello o sorella degli dèi.
Nel corso degli anni molte delle mie sorelle e molti dei miei fratelli hanno letto questo libro accettando la fratellanza con gli dèi e traendone grandi benefici. Non solo questo libro è utile al processo di crescita personale, la sua lettura può anche essere un vero e proprio strumento di counselling.
Thónbàn Hlá è la dèa della Bellezza, il suo nome è tradotto sia come Bellezza Insuperabile, sia come Colei che è Tre Volte Bella. La Bellezza è il frutto dell’agire artistico. Nel testo che leggerete - di comune accordo con la bella sciamana birmana che interpreta Thónbàn Hlá e ne evoca la presenza nel rituale - ho disseminato alcune tra le più potenti “formule psichiche della creazione immaginale” conosciute come vere e proprie “formule magiche” e tramandate nel lignaggio del Vajra a cui sono stata iniziata circa trenta anni orsono. Il potere che è nell’anima stessa delle formule magiche si esprime grazie alla loro natura poetica. Nei secoli, centinaia di yogin, sciamani e alchimisti nomadi hanno ripetuto, caricandole di sempre rinnovato potere, queste formule.
La famiglia del Vajra, raggruppa in sé, yogin, sciamani e alchimisti sparsi nel tempo e nello spazio, i quali conoscono il metodo di Bellezza e Piacere come la chiave per realizzare tutti gli ottenimenti dello yoga.
Fratelli e Sorelle che desiderate danzare nel cielo, connettetevi alla fonte della poesia che fluisce spontaneamente in voi, come a primavera il torrente della vita scorre chiaro verso l’oceano della Grande Medesimezza. Siano la Bellezza che scaturisce dal vostro agire artistico e il Piacere del bello a guidarvi. Possa tutto ciò che fate essere ispirato dal Piacere e intriso di Bellezza. Possano le parole Piacere e Bellezza riempire le vostre menti e accendere i vostri cuori. Michael Williams.
Ma cosa rende il piacere dell’esperienza estetica un mezzo così potente?
Il poeta può trasvalutare. Egli può elevarsi al di sopra del senso comune. Ciò che comunemente è fonte di paura e limitazione, è per il poeta l’inizio di infinite possibilità creative. Cantando e danzando, il poeta si manifesta come membro di una comunità superiore, nella quale l’uomo è il maestro delle cose, non la vittima delle loro reazioni.
Il poeta può entrare negli spazi più segreti dell’animo umano. Nulla gli rimane celato, poiché la poesia svela nell’ombra la fonte della luce. Egli vede simultaneamente nella vita e nella morte, nel cielo e nella terra e, guardando con sguardo naturale, non percepisce paradisi, né inferni; ma solo cielo sopra di sé e solo terra sotto di sé.
Questa è la libertà mozzafiato a cui il metodo di Piacere e Bellezza punta.

APPROFONDIMENTI

La favola che racconta:
"La favola che racconto in questo libro narra di una dea potente il cui nome è Thónbàn Hlà, che significa “Tre Bellezze”. La dea abita sul monte Popa, in compagnia dei propri simili. La conobbi in un viaggio attraverso la Birmania.
La mia professione e la mia passione mi spingono a essere spesso in cammino per il mondo, all’esplorazione dei culti etnici, dei riti ancestrali, delle culture e delle tradizioni spirituali dei popoli. Incontrai Thónbàn Hlà nel corso di un rito sciamanico a Pagan, la “città dei Pagani”, la quale sorge ai piedi del monte Popa, nel cuore del Myanmar.
Martin, la mia guida, mi aveva parlato del potere dei Nat, gli spiriti che, al pari della bellissima."
Selene Calloni Williams
Continua a leggere l'estratto del libro "Thonban Hla - La Leggenda".