loading
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)
arte-sognare
Indio messicano, grande sciamano e profondo conoscitore del mondo della magia, don Juan ha stabilito da lungo tempo un intenso, straordinario rapporto maestro-discepolo con Carlos Castaneda, etnologo, antropologo e scrittore, che ne è diventato appassionato apprendista.
Le eccezionali rivelazioni esoteriche dello sciamano, mediante le quali è possibile attingere ad arcane energie, a forze recondite dello spirito che la razionalità del mondo occidentale ha soffocato e ormai dimenticato, consentono, tramite il sogno, se sapientemente indirizzato e coltivato, di staccarsi a poco a poco da tutto quanto è terreno e materiale – ossia dal nostro mondo – per inoltrarsi in dimensioni diverse.
Sette sono le porte che il ‘sognatore’ deve varcare per raggiungere la perfezione nell’arte, appunto, di sognare, e quindi di uscire dalla nostra dimensione per entrare in un’altra. Questa esaltante esperienza, tuttavia, non è priva di pericoli: può accadere di non poter più ritornare, di dover restare in un’altra dimensione per sempre…

AUTORE

Carlos Castaneda (1925-1998), scrittore e antropologo peruviano, ha studiato a lungo anche etnologia e parapsicologia. Il primo incontro con Don Juan Matus, uno sciamano yaqui, risale al 1960. Il suo apprendistato al peyotl (Mescalito) e alla datura vengono minuzuisamente descritti nel resoconto del periodo trascorso insieme a Don Juan (dal ’61 al ’65), in “A scuola dallo stregone” 1968.