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Quest’opera è un vero e proprio trattato di psicologia sistemica relazionale transgenerazionale svolto su quattro generazioni, corredato e supportato da un ampio spettro di esempi derivati da circa vent’anni di lavoro pratico.
Ogni individuo è costruito dalla sua famiglia tramite linee di trasmissione che gli conferiscono un’appartenenza biologica, antropologica e genealogica al contempo.
In questo secondo libro della trilogia In nome del padre e della madre Antonio Bertoli ci parla del funzionamento della famiglia come sistema che si consolida su un ciclo di tre o quattro generazioni: si crea così quel modello di maschile e di femminile che impedisce la libera espressione dell’autenticità individuale.
Si tratta di teoria e pratica sistemico-relazionale della famiglia dal punto di vista transgenerazionale, volta a evidenziare le leggi e i codici sui quali si strutturano le trasmissioni che costruiscono un individuo: i ruoli e i contratti di relazione che legano una generazione all’altra e a tutte le altre, il modello psicogenealogico cui ciascun individuo sempre si attiene, spesso a suo scapito.
Il libro analizza i vari sottoinsiemi della fratellanza e definisce i ruoli di primogenito, secondogenito, terzogenito, ecc. mettendone in risalto i vincoli sistemici di appartenenza e l’identità proiettiva assegnata dai genitori. Essi, a loro volta, sono stati influenzati essi stessi dai vincoli e dalle proiezioni dei loro genitori, che a loro volta li hanno ricevuti dai loro in un processo proiettivo che incede a ritroso fino ai nonni e ai bisnonni.

La Trilogia
In nome del padre e della madre
Il legame archetipico tra famiglia e malattia
Che cos’è la malattia e perché si scatena? La nuova medicina di Hamer ne ha descritto il decorso e l’innesco dal punto di vista biologico, ma l’essere umano non è solo biologia: è anche e soprattutto psiche. La malattia è sicuramente la soluzione biologica di un conflitto psichico, come afferma la nuova medicina, però essa prende il sopravvento solo quando non possiamo attingere a ciò che ha fondato l’umanità, a ciò che l’ha differenziata per sempre dall’animale esclusivamente biologico che era stata fino ad allora.
Sono infatti le attività psichiche, la cultura e la creatività a contraddistinguere l’essere umano rispetto a tutte le altre specie. L’appartenenza a una famiglia ci fa spesso confondere il modello psicogenealogico che si forma nell’arco di almeno tre o quattro generazioni con l’archetipo psichico che ha fondato l’umanità e il suo successo evolutivo.
Esso diventa un anelito impossibile da raggiungere a causa della fedeltà alla famiglia: è questo il vero e definitivo innesco della risposta biologica che chiamiamo malattia. Questa Trilogia è una straordinaria opera che indaga ed esplicita tutto questo percorso nei suoi aspetti archetipici, sistemici e biologici. È finalmente il manuale di psico-bio-genealogia che mancava, ciò che va a definire in maniera compiuta la vera relazione tra famiglia e malattia.

ALLEGATI



INDICE

Introduzione
CAPITOLO 1
La famiglia come sistema
  • 1.1 Teoria dei sistemi e approccio sistemico
  • 1.2 La biforcazione del sistema familiare: maschile e femminile, eros e thanatos
CAPITOLO 2
Elementi, dati e strutture del sistema familiare
  • 2.1. I dati significativi: dalla psicogenealogia alla sistemica relazionale transgenerazionale
  • 2.2. Perché non si usano i cognomi
  • 2.3. L’importanza del nome proprio
  • 2.4. Le professioni
  • 2.5. Il tipo di parto e l’allattamento
  • 2.6. Le età e le ripetizioni
CAPITOLO 3
Forme funzionali del sistema familiare
  • 3.1. Ruoli, confini, regole e codici
  • 3.2. Debiti e crediti transgenerazionali
  • 3.3. I contratti di relazione
    3.3.1. Contratto di sostituzione
    3.3.2. Contratto di protrazione di un conflitto
    3.3.3. Contratto di riparazione di un lutto non elaborato o di figlio riparatore
    3.3.4. Contratto di prolungamento
    3.3.5. Contratto di coniugalizzazione
    3.3.6. Contratto di veicolazione di un segreto o di un non detto
    3.3.7. Contratto di genitorializzazione
  • 3.4. Proiezione sostitutiva e genere sessuale
  • 3.5. Forme relazionali della famiglia
  • 3.6. Il sottosistema della fratellanza: posizione e rango
    3.6.1 Il figlio maggiore
    3.6.2. Il figlio centrale
    3.6.3. Il figlio prediletto
    3.6.4. Il figlio unico
  • 3.7. La trinità ripetitiva della fratellanza o valzer transgenerazionale
  • 3.8. Il segreto e il non detto
  • 3.9. La scelta del coniuge
CAPITOLO 4
Contratti firmati col sangue
Sistemica familiare transgenerazionale
  • 4.1. Il sottosistema della fratellanza
  • 4.2. La ricomposizione della coppia genitoriale presso i figli
  • 4.3. Protrazione e soluzione del conflitto tra genitori e nonni tramite i figli
  • 4.4. Il sottosistema della fratellanza: i nomi propri
  • 4.5. Il sottosistema della fratellanza: le professioni
  • 4.6. Il sottosistema della fratellanza: le relazioni e i figli
  • 4.7. Il sottosistema della fratellanza: le singole biografie e i sintomi fisici
  • 4.8. Il sottosistema dei genitori, dei nonni e dei bisnonni
  • 4.9. Altra famiglia, stesse leggi; altre persone, stessi contratti
CONCLUSIONE
Narrazione e atto poetico

APPROFONDIMENTI

CAPITOLO 3
Forme funzionali del sistema familiare
Dopo aver chiarito quali sono i dati da rilevare nell’analisi psicogenealogica di una persona, prima di passare alla fase successiva – all’esemplificazione concreta, cioè, della lettura psicobio- genealogica dell’albero di una persona – è necessario dare uno sguardo d’insieme alle leggi e alle modalità relazionali di fondo che regolano il sistema della famiglia.
Se è vero che i dati servono a esplicitare il modello psicogenealogico che si è instaurato nel corso delle generazioni, è altrettanto vero che tale modello si codifica in base ai due assi fondamentali che abbiamo individuato in precedenza: il primo è costituito dall’equilibrio/squilibrio tra maschile e femminile ed è determinato dal secondo asse rilevante – ovviamente non in ordine d’importanza – che corrisponde agli eventi traumatici collegati all’eros e/o al thanatos, eventi che non è stato possibile elaborare sul piano psichico e che sono stati quindi necessariamente incorporati e veicolati da una generazione all’altra tramite la risposta omeostatica del sistema a questi stessi eventi (feedback negativo).
Le modalità tramite le quali il fantasma si trasmette di generazione in generazione, ma soprattutto tramite cui si struttura il codice di legge familiare e il relativo modello psicogenealogico, costituiscono le forme funzionali del sistema.
Queste forme valgono per qualsiasi famiglia, vale a dire che sono indipendenti dalla storia particolare degli individui che la compongono e si danno come leggi generali di funzionamento sistemico. È in base a queste leggi di fondo che il modello psicogenealogico si struttura, si codifica e si trasmette di generazione in generazione, da individuo a individuo.
Leggi in anteprima il capitolo 3 del Libro Come ci Condiziona il Modello Familiare

AUTORE

Antonio Bertoli, poeta e scrittore, uomo di teatro e performer, si occupa da sempre di poesia e di arte e della loro interazione con la società, la conoscenza, la psicologia del profondo e la guarigione. Dopo Gurdjieff e la scuola di autoconoscenza di Silo, incrocia la psicanalisi, si laurea sulle avanguardie storiche del Novecento, dirige teatri, fonda City Lights in Italia, pubblica libri, dirige collane editoriali, festival, lavora per circa 18 anni con Alejandro Jodorowsky (teatro, poesia, letteratura, esposizioni, stages di psicomagia e tarocco), collabora con F.Arrabal, L.Ferlinghetti, Ed Sanders, J.Baudrillard, D.Dumas e vari esponenti della cultura, della psicogenealogia e dell’arte contemporanea. Esperto anche di Nuova Medicina, che ha fuso con la psicanalisi transgenerazionale all’insegna di quella che ha chiamato “Teoria degli archetipi primari”, conduce stages intensivi al riguardo sia in Italia che all’estero (Spagna, Francia, Belgio).