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Il Diluvio, la guerra di Troia, la pioggia di fuoco su Sodoma e Gomorra... Sono stati gli extraterrestri la causa dei più grandi sconvolgimenti della storia dell'umanità? È possibile che quattromila anni fa re e faraoni fossero solo pedine di una lotta tra potenze di un altro pianeta? Le rigorose ricerche di Zecharia Sitchin dicono di sì, in una nuova e spiazzante interpretazione dei testi antichi.
«Fu proprio come Guerre degli Dèi che ebbero inizio le Guerre dell'Uomo. Fu così che la prima civiltà dell'uomo cadde sotto i colpi di un vero e proprio olocausto nucleare. Questo è un fatto, non una fantasia; tutto è stato scritto molto tempo fa, nelle Cronache della Terra.» - Zecharia Sitchin
Migliaia di anni fa la Terra era un immenso campo di battaglia e i terribili episodi, che narra anche la Genesi, non sono che la memoria residua di feroci guerre fra le diverse fazioni degli "Anunnaki", esseri giunti da un pianeta lontano, Nibiru, dodicesimo pianeta del sistema solare.
Le Guerre degli Dei per il controllo del pianeta ebbero inizio molto tempo prima che si scatenassero i conflitti tra gli uomini. Erano guerre combattute dagli "schiavi" umani delle divinità aliene, fino al crollo dello spazioporto del Sinai, distrutto da armi nucleari tattiche utilizzate nel campo di guerra.
Oggi le foto dai satelliti mostrano chiaramente le tracce di quelle esplosioni e la zona è coperta di nerissime ceneri laviche. Ma nel Sinai non ci sono mai stati vulcani...
Una nuova efficace dimostrazione di come, secondo Zecharia Sitchin, la mitologia non sia una metafora della psicologia umana e nemmeno un'allegoria culturale, ma piuttosto una miniera preziosa di informazioni storiche che attendono solo di essere rivelate.

AUTORE

Zecharia Sitchin è nato a Bacu in Russia ed ha vissuto in Palestina, dove ha studiato la Bibbia ebraica scritta in ebraico antico. Ha inoltre studiato l'archeologia del Medio Oriente, prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti. Ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche ed è un'esperto di civiltà Sumera, tanto da essere uno dei pochi studiosi in grado di poter decifrare le iscrizioni scritte nei caratteri cosiddetti "cuneiformi", che ricoprono bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente. Nei suoi libri traduce i testi sumerici ed evidenzia le somiglianze tra i miti religiosi Sumeri, Greci e Cristiani... La sua visione è semplice ma sconvolgente: i testi sacri dei popoli antichi non è creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti!