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danza-sul-labirinto
Un viaggio esterno e interno: un’esplorazione delle leggi del creato e della nostra più intima coscienza. Un’analisi del labirinto nella storia, delle varianti che ha assunto nelle diverse culture e delle danze sacre che lo richiamano.
Da qualche decennio, dapprima negli Stati Uniti d’America e poi anche in Europa, si è riscoperto il labirinto, magico nodo che fa emergere i “nodi interiori”. Viene riprodotto e viene percorso, meditando, pregando o semplicemente giocando o danzando. I suoi effetti sono straordinari, tanto che si sta cercando di comprendere come mai il bizzarro percorso circolare sia un cammino di guarigione e di realizzazione da cui si esce armonizzati, più consapevoli e sereni.
L’Autrice conduce il lettore sui sentieri della Tradizione e del Simbolismo, tentando di scoprire il segreto della Danza della Vita, il Suono Unico del Creato e il misterioso tracciato che è il luogo della danza: il labirinto. Ancora una volta l’ispirazione le viene da quell’affascinante testo sacro che è la basilica di S. Maria di Collemaggio, in particolare dal tracciato bicromo presente sul pavimento che raffigura una sorta di 888, un numero che secondo la Ghematria rappresenta Gesù.

APPROFONDIMENTI

Il mito narra di una danza di fanciulle e giovinetti, un simbolo diffuso su tutta la terra la ricorda a tramandare una conoscenza antica, un invito alla danza della vita, a percorrere il cammino dell’eroe verso un centro che è custode del segreto...
Gira la ruota dell’antico mulino, gira intorno all’asse, a scandire ere e civiltà, a dare ritmo alla sinfonia di cui il creato è partecipe. Danzano l’atomo e le galassie, danza la Terra intorno al Sole, danziamo noi mentre percorriamo le spire del nostro tempo, ora sentendoci intrappolati e minacciati, ora leggeri e gioiosi, partecipi al gioco che noi stessi scegliamo.
Nel terzo millennio si recupera l’antico simbolo quale mandala sacro e lo si percorre ascoltando i moti dell’anima: trasforma, risana, armonizza come la musica che accompagna la danza, entrando e uscendo nelle spiralizzanti leggi della vita per recuperare il magico sentire e vivere con meraviglia la propria personale missione quale nota armoniosa della sinfonia del creato.

AUTORI

Maria Grazia Lopardi è nata a L'Aquila dove vive con la famiglia ed esercita la professione di Avvocato dello Stato. Presidente dell'Associazione "Pania Rei" di Promozione Sociale che offre alla città conferenze e seminari per lo sviluppo della coscienza, da molti anni rivolge la sua attenzione alla Tradizione iniziatica, al simbolismo e ad aspetti della storia medievale come la vicenda dei Templari e quelle di Celestino V. Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni e ha già pubblicato diversi libri. Il suo precedente lavoro, edito dalle Edizioni Mediterranee, è Il Quadrato magico de! SATOR.
Chiara Mastrantonio, nata a L’Aquila nel 1982, è una psicoioga, specializzanda psicoterapeuta a indirizzo umanistico integrato. Lavora come libera professionista in ambito clinico nella sua città natale.