loading
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)
mio-bambino-non-mi-mangia-gonzales
 
 
Il pediatra Carlos González, autore del best seller "Besame Mucho", indica in questo libro regole chiare di comportamento tranquillizzando quelle madri che vivono il momento dell'allattamento e dello svezzamento come una questione personale, con angustia e sensi di colpa.
La madre si prepara a dare da mangiare a suo figlio mentre lo distrae con un giocattolo. Lei prende un cucchiaio e lui, subito, predispone il suo piano strategico contro l'eccesso di cibo: la prima linea di difesa consiste nel chiudere la bocca e girare la testa. La madre preoccupata insiste con il cucchiaio. Il bambino si ritira allora nella seconda trincea: apre la bocca e lascia che gli mettano qualsiasi cosa, però non la inghiotte. I liquidi e i passati gocciolano spettacolarmente attraverso la fessura della sua bocca e la carne si trasforma in un'immensa palla.
Questa situazione, più caratteristica di un campo di battaglia che di un'attività quotidiana, illustra con umorismo la tesi centrale di questo libro: l'inappetenza è un problema di equilibrio tra quello che un bambino mangia e quello che sua madre si aspetta che mangi. Mai obbligarlo. Non promettere regali, non dare stimolanti dell'appetito, né castighi. Il bambino conosce molto bene ciò di cui ha bisogno.
Le mamme impareranno a riconoscere:
  • l'importanza dell'allattamento al seno;
  • quello che non bisogna fare all'ora dei pasti;
  • i luoghi comuni e i falsi miti legati allo svezzamento…
  • e soprattutto a rispettare le preferenze e le necessità del loro bambino.
Con prefazione de La Leche League (Lega per l'Allattamento Materno)

INDICE

Dall'indice:
  • Ma esistono bambini che mangiano?
  • Il tuo caso non è l’unico
  • Perché ne soffriamo tanto
  • Ma loro ne soffrono ancora di più
  • Basi teoriche
Capitolo I - COME COMINCIA TUTTO
  • A che serve mangiare?
  • Quanto deve mangiare un bambino
  • Mangiare per vivere o vivere per mangiare?
  • Perché non vogliono mangiare le verdure
  • Molti smettono di mangiare a un anno, altri non hanno mai mangiato in vita loro
  • Quelli che sono “giusti di peso”
  • Cos’è e a che cosa serve un grafico delle curve di crescita
  • La crescita dei bambini allattati al seno
  • Non tutti i bambini crescono allo stesso ritmo
  • “Da quando ha avuto quel virus non ha più mangiato…”
  • Di grandi cene sono le tombe piene
  • Le tre difese del bambino 
  • Il problema delle allergie 
  • Davvero non mangia niente?
Capitolo II - TUO FIGLIO SA DI COSA HA BISOGNO
  • Latte materno à la carte
  • Perché non poppano secondo un orario regolare
  • Anche le pappe à la carte
  • Ma non si rimpinzerà di cioccolato?
Capitolo III - QUELLO CHE NON BISOGNA FARE ALL’ORA DEI PASTI
  • La persistenza
  • Le incursioni notturne 
  • I paragoni odiosi 
  • La corruzione 
  • Gli stimolanti dell’appetito 
  • Un testimone di prima mano
Capitolo IV - CALENDARIO DELL’ALIMENTAZIONE
  • Le raccomandazioni della ESPGAN 
  • Le raccomandazioni della AAP 
  • Le raccomandazioni dell’OMS e dell’UNICEF 
  • Fantascienza e alimentazione infantile

Seconda parte. CHE FARE SE GIÀ NON MANGIA
Capitolo V - UN ESPERIMENTO CHE CAMBIERÀ LA TUA VITA
  • Alcune puntualizzazioni importanti 
  • Esempio pratico di come non obbligare un bambino a mangiare
Terza parte. COME PREVENIRE IL PROBLEMA
Capitolo VI - IL SENO SENZA CONFLITTI
  • Un consiglio molto chiaro
  • Fidati di tuo figlio
  • Il seno si dà a richiesta 
  • La crisi dei tre mesi 
  • Che posso fare per avere più latte? 
  • Perché tuo figlio non vuole altro che il seno
Capitolo VII - IL BIBERON SENZA CONFLITTI
  • Anche il biberon si dà a richiesta 
  • Perché non finisce i biberon?
Capitolo VIII - LE PAPPE: UN TEMA DELICATO
  • Alcuni dettagli importanti 
  • Consigli utili, ma non tanto importanti 
  • Quando la madre lavora fuori casa 
  • Alcuni miti sulle pappe
Capitolo IX - COSA PUÒ FARE IL MEDICO
  • Il controllo del peso 
  • L’alimentazione complementare 
  • Prestare attenzione al linguaggio 
  • Perché non tiriamo giù la bilancia dal piedistallo? 
Quarta parte. ALCUNI DUBBI FREQUENTI
  • E se davvero non mangia?
  • Appendice. Un po’ di storia
  • Epilogo. E se obbligassero noi a mangiare?

APPROFONDIMENTI

Dall'introduzione
Ma esistono bambini che mangiano?
“Il mio bambino non mi mangia”. Questa è, senza dubbio, una delle frasi che il pediatra ascolta con più frequenza durante la sua vita. E sebbene in inverno il “non mangiare” si ritrova a competere con la tosse e il naso che cola, in estate occupa indiscutibilmente il posto d’onore durante la maggioranza delle visite.
Alcune madri, come Elena, sono solo un po’ preoccupate:
Il 20 giugno passato mio figlio Alberto ha compiuto un anno. Non è un bambino che mangia molto: devo intrattenerlo per riuscire a farlo mangiare, e anche così, quasi sempre, lascia qualcosa. Non so se devo preoccuparmi, tenendo in considerazione che è un bambino molto allegro e sveglio, e il suo pediatra dice che è perfettamente sano.
Altre, come Francesca, sono prossime alla disperazione:
Ho una bimba di quasi 6 mesi, che è nata di 2,4 kg e attualmente pesa 6,4 kg. A 5 mesi la pediatra mi ha detto di cominciare con i nuovi alimenti: cereali senza glutine, pappe di frutta, eccetera; ma la bambina rifiuta in modo categorico le pappe di frutta: nonostante che tenti tutti i giorni, non riesco a fargliene prendere nemmeno una cucchiaiata intera e spesso finisce in lacrime; tutto questo mi fa diventare nervosa e triste. Mi sento molto male, perché non so dove sto sbagliando, non mi piace rimproverarla né voglio obbligarla, ma credo che alla fine se non lo faccio non mangerà assolutamente niente. Lei crede che debba aspettare un po' di tempo e poi tornare a provare? Ogni volta che vede il cucchiaio diventa nervosa. Mi sento colpevole.
Francesca sarebbe più tranquilla se il suo pediatra, come quello di Elena, le dicesse di non preoccuparsi, perché sua figlia sta bene ed è sana?
L’inappetenza è un problema di equilibrio fra ciò che un bambino mangia e quello che la sua famiglia spera che mangi; il problema sparisce quando l’appetito del bambino aumenta, o quando le aspettative di chi lo circonda diminuiscono. E’ abitualmente impossibile (e per fortuna, perché altrimenti sarebbe pericoloso) fare in modo che il bambino mangi di più. Il proposito di questo libro è di ridurre le aspettative di lettrici e lettori in modo da renderle più vicine alla realtà.